sogno di una notte di mezza estateUNA COMMEDIA SULL’AMORE, CAPOLAVORO ASSOLUTO DEL BARDO

Un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. Mito, fiaba e quotidianità si intersecano continuamente senza soluzione di continuità all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano.

Massimiliano Bruno porta a teatro la sua versione di Sogno di una notte di mezza estate con Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Paolo Ruffini e Violante Placido.
In anteprima al Teatro Romano di Verona dal 26 al 29 luglio 2017.

“Quello che voglio da questo Sogno è tirare fuori la dimensione inconscia che Shakespeare suggeriva neanche troppo velatamente. […] E così il nostro bosco sarà foresta, Patria randagia di zingari circensi e ambivalenti creature giocherellone: Puck diventerà un violinista che non sa suonare, Bottom un pagliaccio senza palcoscenico, Oberon un antesignano cripto-gay e Titania una ammaestratrice di bestie selvagge. […] Un “Sogno di una notte di mezza estate” che diventa apolide e senza linguaggio codificato, semplici suoni e immagini che sono meravigliose memorie senza mai essere ricordi.”